Mar 152016
 

 

“Privata” è un progetto e una mostra contro la violenza. Fa tappa fino al 20 marzo a Sansepolcro (Arezzo) nel Museo civico. Questo è il comunicato stampa di presentazione.

PRIVATA, progetto espositivo e didattico dedicato al tema della violenza di genere e del femminicidio.

Nato da un’idea dell’artista Federica Amichetti, PRIVATA affronta il tema attraverso l’arte contemporanea, sottolineando il ruolo sociale dell’arte e della cultura quale veicolo di comunicazione, sollecitazione e riflessione su tematiche erroneamente considerate e definite “private”.

Parte fondamentale del progetto è un programma didattico, in quanto PRIVATA si propone l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una cultura della non violenza, nel rispetto della parità dei sessi, a partire dalla scuola. Oltre agli incontri con gli studenti, guidati da psicologi e criminologi, il progetto è segnato da convegni aperti al pubblico.

PRIVATA – proposta per la prima volta al pubblico l’8 marzo del 2014 ad Ancona – arriva a Sansepolcro dopo le tappe a Sorrento e Penne (2014) e a Cosenza e Milano (2015).

Amichetti imperfetto equilibrio 11

Federica Amichetti, Imperfetto equilibrio, 2015

Molti artisti nel corso del tempo hanno partecipato a PRIVATA che nel Museo civico di Sansepolcro a cura di Antonio Zimarino presenta opere di Federica Amichetti, Attinia, Alessandra Baldoni, Mandra Cerrone, Angelo Colangelo, Annaclara Di Biase, Ilaria Margutti, Giancarlo Marcali e Rita Soccio con il contributo di Nikla Cingolani e della giornalista Tamara Ferrari.

La mostra presenta il tema del femminicidio e della violenza di genere prendendo come punto di partenza e riferimento la sfera intima, proprio per rifiutare la relegazione della questione alla sfera del privato. Procedendo per negazione l’esposizione evidenzia la diffusione del dramma utilizzando il termine “privata” nella sulla sua duplice accezione e dunque anche guardando alla violenza come privazione (di dignità, rispetto, diritto, libertà, nonché della vita stessa).

Sono presentate opere che vanno dalla istallazione al video, dalla fotografia alla documentazione da azione performativa, tutte volte a denunciare e al tempo stesso ad aprire una riflessione sulla natura, le dinamiche e le implicazioni personali e sociali della violenza.

Amichetti opera Angelo Colangelo

Angelo Colangelo, L’insostenibile leggerezza dell’essere, 2014 fotografia da performance. Courtesy dell’artista

Il progetto è accompagnato da un omonimo libro con contributi di giornalisti, critici, criminologi, teorici e politici ed edito da Comunication Project, Recanati (MC).

 PRIVATA è progetto culturale, sociale, artistico e didattico, perché affronta un tema sociale che attraversa la storia della civiltà, perché partendo dal linguaggio dell’arte contemporanea coinvolge artisti, cittadini, studenti, genitori e insegnanti offrendo spunti di riflessione e dibattito, perché negli incontri pubblici e con il libro-catalogo varca il confine disciplinare grazie all’intervento di professionalità varie.

Nel corso della mostra a Sansepolcro sarà proposto un incontro didattico per studenti e genitori con la partecipazione di Daniela Frullani, Sindaco di Sansepolcro; Eleonora Ducci, Vicepresidente della Provincia di Arezzo; Marilena Pietri, Consigliere di Parità della Provincia di Arezzo; Pina Ferraro Fazio, Consigliere di Parità della Provincia di Ancona; Maria Rosa Chiasserini, Presidente Commissione Pari Opportunità del Comune di Sansepolcro, tutte professionalmente impegnate contro le discriminazioni e le violenze di genere.

Amichetti Privata 1. Annaclara Di Biase

Annaclara Di Biase, Lanalos, 2012 videoperformance, still da video. Courtesy dell’artista 

Il progetto PRIVATA gode del sostegno e della collaborazione dell’Associazione Donne e Giustizia onlus di Ancona e del Comitato Marche “Se non ora quando”, oltre al supporto di tutte le istituzioni comunali di volta in volta coinvolte nelle varie tappe.

Per la mostra in Toscana, il progetto gode della collaborazione del Comune di Sansepolcro, del Museo civico Sansepolcro.

Al progetto PRIVATA, si affianca lo spazio espositivo della CasermArcheologica con l’installazione di Marco Mercati concepita proprio per sostenere il progetto Privata in collaborazione con Le Giraffe Labs.

SCHEDA TECNICA

PRIVATA a cura di Antonio Zimarino

Museo Civico di Sansepolcro

Via Niccolò Aggiunti 65, Sansepolcro (Arezzo)

Dal 5 al 20 marzo 2016

Inaugurazione: 5 marzo ore 17.30

Ingresso libero

Orari: dal lunedi alla domenica 10-13 /14.30-18

Informazioni Museo: museocivico@comune.sansepolcro.ar.it / tel.– Fax: +39 0575 732218

Informazioni PRIVATA: progettoprivata@gmail.com / tel.: 339.2715635

Libro-catalogo: PRIVATA, autori vari, Comunication Project, Recanati (MC) 2014

Ufficio stampa

Federica La Paglia

f.lapaglia@gmail.com / +39 338.9982553

 

Amichetti Privata Attinia

Attinia, Stigmata, 2014 still da video

 

“PRIVATA” è stato pensato e voluto dall’artista Federica Amichetti che risponde così alle mie domande sulle sue motivazioni e sulla sua determinazione nel perseguirle. 

Il progetto ha richiesto diversi mesi di realizzazione ma è stato subito accolto in maniera molto favorevole dalle personalità coinvolte, per cui c’è  stata una collaborazione così spontanea che ha reso questo tempo prezioso per dare ancora più spessore al progetto.

E mi ha permesso di capire molto meglio un fenomeno al di là degli stereotipi. Purtroppo sappiamo come sia difficile in questo momento reperire dei fondi dalle istituzioni, specie in ambito culturale.  Inoltre il progetto nasce proprio con una finalità di collaborazione e condivisione sociale, e con questo spirito ho deciso che la strada della condivisione pubblica in rete potesse essere percorribile, e così è stato. Il progetto è stato finanziato con un crowfounding.

Con questa raccolta fondi è stato possibile realizzare le mostre in diverse città italiane, e anche effettuare delle donazioni ad associazioni  e fondazioni che si occupano di proteggere le donne e i bambini.

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Importante per me in questo progetto è che fosse sociale nel vero senso della parola nella sua totalità: sia perché si occupa di un argomento sociale importante e da approfondire, sia perché ho voluto che nelle diverse città in cui era presente la mostra fossero presenti e coinvolte le varie associazioni del territorio che si occupano ogni giorno del sociale e in special modo di violenza sulle donne. Spesso si sono avvicinate a noi famiglie coinvolte in casi di femminicidi, proprio a portare la propria testimonianza. Spesso per dare voce a chi voce non ne ha più dopo il primo momento di scoop della cronaca. E infine siccome tutto questo doveva ritornare al “sociale” anche in termini economici, ho sempre organizzato una raccolta fondi durante la mostra e i convegni devoluta poi alle varie associazioni. Il libro stesso una parte del ricavato va in beneficienza.

Il progetto nel tempo si è evoluto e si sono succeduti diversi artisti e diversi curatori, ognuno ha portato la propria volontà e il proprio vissuto in questo progetto.

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Federica Amichetti, Storia di una resistenza, frame video, 2014

Da parte mia, ho sempre creduto che la cultura sia davvero l’unica strada che porta al cambiamento, un cambiamento interiore nelle persone. Qualcuno potrebbe chiedersi cosa c’entra un artista con la direttrice di un carcere o una criminologa? Nulla forse.. ma è per questo che ho voluto unire in questo progetto professionalità e personalità così differenti e così lontane forse dall’arte. Iniziare a dialogare, un  dialogo culturale che avesse diverse sfaccettature.

E da artista credo l’arte abbia il potere e la capacità di turbare e mettere in discussione la nostra visione consueta, stereotipata e assuefatta della violenza. L’arte ha sempre la capacità di farci comprendere le pieghe dell’animo più profonde, di farci entrare nella nostra pelle.

PRIVATA è stato sicuramente il progetto più complesso a livello sociale, ma è un filo che da sempre attraversa la mia ricerca artistica. Anche se spesso mi piace indagare un problema sociale riportandolo all’intimo di ognuno, del singolo. Con uno sguardo molto più interiore.

Amichetti Privata

Federica Amichetti, Saluti e baci, 2014 installazione (particolare). Courtesy dell’artista 

Amichetti Federica_Pe(n)sa_ bilancia cm 40x40 2014

Federica Amichetti, _Pe(n)sa_ bilancia, 2014

La biografia di Federica la trovate nella sezione Biografie

 

 

 

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